adempimenti per le Attività di somministrazione
Dal 31 marzo 2026 anche bar, ristoranti, pizzerie, pub, gelaterie e tutte le micro e piccole imprese della somministrazione saranno obbligate a stipulare una polizza assicurativa contro le catastrofi naturali. L’obbligo, introdotto dalla Legge di Bilancio 2024 (L. n.213/2023) e successivamente prorogato, riguarda tutte le imprese iscritte al Registro delle Imprese, con l’unica esclusione delle imprese agricole.
Per alcune PMI, come gli esercenti la somministrazione di alimenti e bevande e le imprese appartenenti al settore della ricettività turistica, il decreto legge Milleproroghe, nella sua ultima versione, ha previsto una proroga entro e non oltre il termine del 31/3/2026.
In questa data dunque scatterà l’obbligo per le piccole e micro imprese che esercitano la somministrazione di alimenti e bevande (di cui dall’art. 5 della legge 287/1991), ovvero bar e ristoranti.
Perché nasce l’obbligo
Negli ultimi anni eventi come alluvioni, esondazioni, frane e terremoti hanno colpito duramente molte attività commerciali. Il legislatore ha quindi previsto una copertura obbligatoria per garantire continuità economica e ridurre la dipendenza dagli aiuti pubblici post-disastro.
Chi deve assicurarsi
Per il settore della somministrazione l’obbligo riguarda:
- Bar e caffetterie
- Ristoranti, trattorie, pizzerie
- Pub, birrerie, wine bar
- Gelaterie, pasticcerie con somministrazione
- Street food con sede fissa
- Piccole e micro imprese turistico‑ricettive
La proroga al 31 marzo 2026 è stata prevista proprio per queste categorie, considerate più esposte e spesso meno strutturate dal punto di vista assicurativo .
Cosa copre la polizza obbligatoria
La copertura deve includere i danni materiali e diretti causati da:
- Alluvione, inondazione, esondazione
- Sisma
- Frana
Sono assicurati i beni strumentali all’attività, come:
- Fabbricati (o la quota di proprietà/uso)
- Impianti
- Macchinari
- Attrezzature commerciali
Le merci non rientrano nell’obbligo, ma possono essere assicurate con garanzie facoltative.
Cosa non è coperto
Restano esclusi:
- Danni indiretti (es. perdita di fatturato)
- Mareggiate, maremoti, infiltrazioni non collegate a eventi catastrofali
- Danni da comportamento umano o atti dolosi
Conseguenze per chi non si assicura
Le imprese non in regola non potranno accedere a numerose agevolazioni pubbliche, tra cui contributi per sviluppo, innovazione, economia circolare, start‑up e investimenti produttivi .
Perché conviene adeguarsi
Oltre all’obbligo normativo, la polizza rappresenta una tutela concreta: un evento catastrofale può interrompere l’attività per mesi e generare danni ingenti a impianti e locali. La copertura permette di ripristinare rapidamente l’operatività e ridurre l’impatto economico.
Fai subito il preventivo per la tua Attività!
Non si tratta solo di un adempimento normativo. È una scelta di responsabilità verso la propria Azienda, i propri investimenti e i propri collaboratori!

