Il 1° giugno 2026 abbiamo avuto il piacere di essere invitati a partecipare alla riunione, che si è tenuta presso la sede di EIOPA a Francoforte, relativa ad un tavolo di lavoro con lo scopo di discutere proposte e riflessioni per un’assicurazione più equa, dedicata alle persone che vivono con l’HIV e il Diabete.
Ma cos’è l’EIOPA?
L’EIOPA è l’Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali, incaricata di sorvegliare il mercato assicurativo e pensionistico europeo.
La European Insurance and Occupational Pensions Authority è un organismo indipendente dell’Unione Europea, istituito il 1º gennaio 2011, con sede a Francoforte, e si occupa della supervisione delle assicurazioni e delle pensioni professionali nell’UE, con l’obiettivo di promuovere la stabilità finanziaria e la fiducia nei mercati assicurativi e pensionistici. È un organo di vigilanza che contribuisce a definire politiche e leggi per un mercato unico europeo sicuro e sostenibile.
Il tema dell’evento
L’evento, cui siamo stati invitati a partecipare lo scorso 1° giugno, poneva l’attenzione su assicurazioni più inclusive e più eque, che tenessero in considerazione anche le persone che vivono con l’HIV e il Diabete.
Il Tavolo di lavoro aveva l’obiettivo di facilitare il dialogo tra le associazioni di settore, gli assicuratori e riassicuratori, e gli organismi regolatori per identificare aree di criticità ed esplorare possibili soluzioni.
La discussione ha affrontato le problematiche legate ai rischi particolari e ha cercato di promuovere un mercato assicurativo più inclusivo per i consumatori con HIV o Diabete…. in pratica la nostra mission!
rischi esclusi e rtbf
Da anni BetterTogether lavora proprio qui, in quella zona d’ombra del mercato assicurativo caratterizzata dai cosiddetti “rischi esclusi” persone che, a causa di una patologia cronica o pregressa, vengono sistematicamente respinte dalle Compagnie.
Il settore parla di mercato di “nicchia”, nella realtà si tratta di milioni di individui che spesso si trovano davanti a un muro: niente polizza, niente tutela, niente possibilità di accedere a servizi fondamentali. In alcuni casi, come per i mutui, la copertura assicurativa è richiesta in modo quasi “obbligatorio”.
Abbiamo la testimonianza di molti clienti che, in occasione dell’accensione di un mutuo, sono stati invitati dalla Banca a stipulare una polizza vita… e così, per non essere escluse, queste persone finiscono per dichiarare il falso nei questionari sanitari precontrattuali.
Il risultato è devastante: se accade un sinistro, la Compagnia contesta la reticenza o la dichiarazione inesatta e rifiuta il pagamento. Dunque accade che queste persone hanno pagato per anni una polizza che, nei fatti, non li avrebbe mai protetti (nè avrebbe mai garantito gli eventuali eredi). Una discriminazione silenziosa e ingiusta.
BetterTogether nasce per cambiare questo schema e dare voce e soluzioni a chi è escluso. Per costruire prodotti assicurativi realmente inclusivi, attuabili e accessibili.
Perché la protezione, soprattutto nel caso di malattie croniche, deve essere un diritto.
Nè giova in questi casi il così detto Right To Be Forgotten.
Il RTBF prevede che, trascorsi 10 anni dalla fine del trattamento (o 5 anni per alcune patologie), la persona possa stipulare una polizza senza dichiarare la malattia pregressa.
Chi ha avuto la sfortuna di ammalarsi in età lavorativa, proprio quando si comincia ad avere la possibilità economica di costruire il proprio futuro, si trova in una situazione di grande difficoltà.
Scoprire di avere una malattia intorno ai 30/35 anni, significa seguire un iter chirurgico e/o terapeutico e, se tutto va bene, per poter beneficiare del diritto all’oblio, dovranno trascorrere dieci anni dall’ultima cura effettuata. Nel frattempo, però, queste persone hanno già bisogno di un mutuo, una copertura vita, una polizza infortuni, una tutela per la famiglia… e non possono ottenerle.
Il RTBF arriva troppo tardi rispetto ai bisogni reali.
Inoltre, il RTBF si applica solo a patologie concluse, ma molte malattie sono croniche: diabete, malattie autoimmuni, cardiopatie congenite, patologie rare, infezione da HIV, ecc. In questi casi, il diritto all’oblio non si applica mai.
Il Right to Be Forgotten è un passo avanti molto importante, ma non risolve il problema dei giovani e non risolve il problema delle patologie croniche.
considerazioni finali
In questi anni BetterTogether ha progettato e messo a terra un sistema di sottoscrizione online completamente automatizzato, sviluppato secondo le linee guida del riassicuratore, capace in pochi minuti di verificare la fattibilità e generare un preventivo anche per quei rischi che il mercato tradizionale continua a escludere.
Un modello innovativo, trasparente, scalabile. Un modello che funziona.
Il nostro lavoro ha portato alla nascita della prima polizza vita in Italia dedicata alle persone con HIV, un risultato storico in un settore che per decenni ha considerato queste persone “non assicurabili”. Purtroppo, la Compagnia estera – che aveva creduto nel progetto – è oggi sottoposta a vigilanza da parte del proprio regolatore e non può emettere nuovi contratti. Ma questo non ci ha fermati. Da allora continuiamo a cercare Carrier disposti ad accogliere questo progetto che non è solo assicurativo, ma profondamente etico e sociale.
Eppure, nonostante i risultati concreti, la strada resta in salita: convincere le Compagnie che queste polizze sono realizzabili è ancora difficile.
Il settore assicurativo parla di inclusione, ma spesso non trova il coraggio di praticarla davvero.
Per questo, sentire oggi EIOPA affrontare temi che BetterTogether presidia da anni, ci riempie di orgoglio. Significa che la direzione era giusta, che la nostra intuizione era lungimirante, che il lavoro fatto non è stato vano.
Allo stesso tempo, non possiamo nascondere un filo di amarezza: ciò che oggi viene discusso a livello europeo, noi lo abbiamo già costruito, testato e dimostrato.
Il modo c’è. Esiste e funziona. Manca solo un po’ di coraggio da parte delle Compagnie.
Il coraggio di fare la differenza.
BetterTogether è pronta. Aspettiamo solo chi avrà la visione e la voglia di unirsi a noi.
Si accettano Candidature.




